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PER VEDERE LE SESSIONE 2013


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PROGRAMMA 2013


1° SESSIONE - Lunedì 9 settembre 2012 dalle 11:00 alle 12:30 - Prof. GIORGIO FIORENTINI, Avv. ROBERTO RANDAZZO
"Innovazione finanziaria e fund raising per le non profit"

Tematiche affrontate:
Una delle maggiori criticità per le imprese sociali non profit è la capacità di mantenere o sviluppare gli assetti finanziari; senza risorse finanziarie si rischia di cadere nel loop n egativo della depressione pauperistica che mina anc he la piùsolida valorialità di base. Bisogna evitare per tempo questo pericolo e a dottare nuove modalità di innovazione finanziaria e di fund raising: crowdfunding, impact investing, social bond ed altr i strumenti utili per innovare operativamente e non per "innovare per innovare". Anche il fund raising deve adottare la multimedialità non tanto estetica, ma operativa; e inoltre assumere alcune regole utili per partecipare a bandi di fondazioni , a bandi internazionali entrando nella necessaria attività di rodaggio che è indispensabile per pensare di avere il successo futuro anche in questa attività di fund raising. Chi crede di avere successo nei bandi senza aver fatto rodaggio si illude e rischia di demotivarsi.


2° SESSIONE - Lunedì 9 settembre 2012 dalle 14:30 alle 15:30 - Dott. MASSIMO COEN CAGLI
"l'azienda giusta per il progetto giusto!"

Tematiche affrontate:
In una buona strategia di fundraising non può mancare la filantropia di impresa o la sponsorizzazione. Ma le aziende sono tante e ognuna ha le sue caratteristiche. Così come sono tanti i nostri progetti. Se dovessimo proporre tutto a tutti non arriveremmo a nessun risultato utile. La domanda quindi è: come selezionare in modo utile le aziende e i nostri progetti in modo tale da avviare proposte promozionali che abbiano maggiore possibilità di successo? Le risposte (almeno alcune) le affronteremo in questa sessione, partendo da qualche caso concreto e vedendo passo passo come entrare nella "jungla" del corporate fundraising, senza farsi del male...


3° SESSIONE - Martedì 10 settembre 2012 dalle 11:00 alle 12:00 - Dott. BERNARDINO CASADEI
"Collective Impact - nuove frontiere per la filantropia"

Tematiche affrontate:
L'esperienza di questi anni sta mostrando come il finanziamento a progetto non abbia conseguito i risultati sperati. Dietro questo fallimento vi sono ragioni pratiche e teoriche di cui è opportuno fare tesoro. Proprio questa consapevolezza ha stimolato la ricerca di approcci che fossero realmente efficaci. Fra questi spicca quello dell'impatto collettivo, il quale, là dove è stato applicato, ha conseguito risultati insperati. Alla base di questo approccio c'è la consapevolezza che i problemi sociali con cui ciconfrontiamo sono complessi e multidimensionali. Sperare di risolverli trovando singole soluzioni da i mplementare in modo isolato è chiaramente illusorio. Solo lo mobilitazi one di una grande coalizione che coinvolga soggetti provenienti da tutti i settori può avere successo. Si tratta di una riflessione per certi versi banale, ma la sua implementazione impone un cambiamento radicale nel modo di operare sia degli enti filantropici che di quelli operativi. Obiettivo della sessione sarà quello di illustrare gli elementi che contraddistinguono questo approccio e immaginare possibili vie per implementarlo anche nel nostro Paese.


4° SESSIONE - Martedì 10 settembre 2012 dalle 14:00 alle 15:00 - Dott.ssa ANTONELLA BONSI
"Networking: strategia social per il social"

Tematiche affrontate:
Ognuno di noi ha sentito più volte nella vita espressioni come "fare rete" o " fare network", ma che cosa significa concretamente? La rete di contatti (network) è formata da tutte le persone che si conoscono e il Networking consiste nell'insieme di tutte le attività volte ad allargare la rete. Il netwoking non richiede necessariamente un carattere estroverso, è una competenza che si può apprendere e mettere in pratica. Qualsiasi obiettivo, progetto o programma per avere successo e raggiungere la propria realizzazione, necessita non solo di un'attenta pianificazione e di adeguate risorse, ma anche di una buona rete di contatti. Avere una chiara e sistematica strategia di Networking (on e off line) e perse guirla in modo coerente permette di creare e sostenere il proprio brand, incrementare il numero di collaborazioni e partnerships, raccogliere informazioni e cogliere opportunità. Durante l'intervento vedremo insieme che cos'è, perchá è importante, quali competenze servono e come si costruisce una rete relazionale.


5° SESSIONE - Mercoledì 11 settembre 2012 dalle 11.00 alle 12.00 - Dott. FINAZZI AGRO'
"Tecniche di pianificazione e schedulazione di progetto"

Tematiche affrontate:
In questo modulo didattico affronteremo:

  • La scomposizione delle attività di progetto (WBS Work Breakdown Structure) a partire dai risultati attesi;
  • Le principali tecniche di rappresentazione e standardizzazione del piano di attività;
  • L'analisi e il calcolo dei percorsi critici in un piano di progetto.
Alla fine del modulo avremo appreso:
  • A saper pianificare le nostre attività e a individuare le principali milestone;
  • A sapere comunicare il nostro piano, condividendolo con il nostro team e i nostri committenti;
  • A utilizzare criteri di controllo razionale nella gestione del piano.


6° SESSIONE - Mercoledì 11 settembre 2012 dalle 14.30 alle 15.30 - Dott.ssa FRANCA LOCATI
"Sistema Terzo Settore - nozioni di project management per il non profit"

Tematiche affrontate
Nel mondo dei servizi web, di google, dei big data interoperabili, è possibile utilizzare le nuove tecnologie in modo semplice ed economico per permettere da un lato il miglioramento della qualità dei progetti operativi, dall'altro una maggiore condivisione e comunicazione dei dati fra i soggetti erogativi e i loro stakeholder? E' possibile farlo in modo linea re e sicuro, evitando l'adozione di tecnologie enterprise costose e poco flessibili? E' possibile piegare la dinamicità che il mondo di facebook e twitter ha dimostrato alle esigenze pragmatiche della filantropia istituzionale? L'intervento non solo cercherà di argomentare che sì, sotto certe condizioni è possibile, ma illustrerà anche una concreta, e innovativa su scala internazionale, strada intrapresa in questa direzione.